Nel caldo di Tenero l'Ambrì "suda" per una stagione migliore
Scritto da admin il Luglio 02 2010 18:59:47
Nei quattro giorni del "Summer Camp" al Centro Sportivo Nazionale della Gioventù i giocatori biancoblù lavorano su potenza e velocità migliorando lo spirito di gruppo con diverse attività ludiche. Articolo firmato tio.ch

News Estesa
Nei quattro giorni del "Summer Camp" al Centro Sportivo Nazionale della Gioventù i giocatori biancoblù lavorano su potenza e velocità migliorando lo spirito di gruppo con diverse attività ludiche. Articolo firmato tio.ch



TENERO – Il caldo torrido che da un paio di giorni è sceso sul Ticino non ha fermato i 18 giocatori dell’Ambrì impegnati da venerdì a lunedì a Tenero per un “Summer Camp”, con lo scopo di lavorare su potenza e velocità. Assenti, oltre agli stranieri, che seguono un programma individuale, Casserini e Marghitola che si stanno allenando in Canada, Murovic e Meier. Al centro dell’attenzione degli addetti ai lavori anche lo spirito di gruppo, rafforzato dal fatto che si pernotta tra le mura del Centro Sportivo Nazionale della Gioventù.

Sul programma giornaliero non ci sono però solo le sedute di forza e condizione: “I ragazzi fanno anche arrampicata, sabato saranno per tutto il pomeriggio sul lago con la canoa insieme a Davide Mate, il preparatore mentale dei biancoblù, mentre lunedì probabilmente faremo un giro in bicicletta. Inoltre non manca il lato ludico, con gli sport di squadra”, spiega Mauro Foschi, responsabile insieme a Gilles Neuenschwander e Gabriele Fransioli della preparazione atletica.

Già dal 26 aprile i giocatori dell’Ambrì sono al lavoro per preparare la nuova stagione: “Siamo all’opera da 11 settimane e la prima notizia positiva è che non ci sono infortunati”, indica Neuenschwander. “Abbiamo investito molto tempo per i giovani, Pestoni, Incir e Casserini per preparare il loro corpo all’hockey ‘dei grandi’. È stata molto positiva l’esperienza delle sei sedute sul ghiaccio, una volta alla settimana, che ho voluto fortemente. Il nostro è forse l’unico sport in cui si sta tanti mesi senza pratica”.

Mark Gautschi conferma la buona impressione del preparatore: “Gli allenamenti sul ghiaccio sono stati un’esperienza molto positiva. Mi sono trovato bene e credo che in questo modo si farà molto meno fatica a ricominciare. Questa stagione dobbiamo sicuramente fare meglio dello scorso anno, in cui siamo stati anche sfortunati. Non credo che il problema fosse la difesa, non abbiamo preso più gol del Bienne ad esempio, ma abbiamo segnato troppo poco. Con i due nuovi stranieri possiamo fare un bel passo avanti”.

Anche Thomas Bäumle si prende una pausa dal faticoso lavoro con i pesi per raccontare la sua esperienza in Nordamerica: “Ero in Finlandia per un campo di allenamento quando mi ha chiamato uno scout dei Montreal Canadians per partecipare una settimana al loro “Developement Camp”. È stata una grande esperienza, lì sembra di essere in un altro mondo, e ho imparato moltissimo. Ero uno di tre europei presenti, gli altri erano tutti canadesi. Ora credo che valuteranno la mia stagione all’Ambrì, su cui mi concentro appieno anche in ottica nazionale, e poi si vedrà”.

Daniela Bleeke Sollberger