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Il Club


(c) hcap.ch

L'Hockey Club Ambrì-Piotta (abbreviato HCAP) è una squadra svizzera di hockey su ghiaccio tra le più conosciute in Svizzera.

 

Posizione geografica

Geograficamente Ambrì (villaggio di appena 200 abitanti) si situa ai piedi del massiccio del San Gottardo, nella parte nord del Cantone Ticino (Svizzera-italiana) ad un passo dalla Svizzera-centrale, sull'asse dell'autostrada A2 Basilea-Chiasso con uscita ad Airolo e Ambrì-Piotta. L'HCAP trova sede nella Valle Leventina, in zona periferica, attorniato da stupende montagne e conifere. A sud si raggiunge Lugano in 30 minuti e Milano in 90 minuti di autostrada, in direzione nord Lucerna in 40 minuti e Zurigo in 1 ora e 40 minuti. A 550 m dallo stadio si trova l'ex aeroporto militare aperto al traffico civile e privato. Un'identità tanto forte e latina in un contesto geografico unico, da suscitare enorme curiosità ed interesse in tutte le regioni svizzere e di confine (Italia) dove si contano i 21 Fans club HCAP che seguono da vicino l'avventura biancoblu.

Cartina Ambrì

 

 

Storia

Il club è stato fondato nel 1937. Negli anni '50, la squadra ha potuto giocare per la prima volta nella prima divisione dell'hockey svizzero (DNA). Nel 1962 è avvenuta la conquista della Coppa Svizzera, un concorso oggi non più esistente. Dal 1985, la squadra gioca ininterrottamente in LNA, grazie soprattutto all'ingaggio di forti giocatori stranieri, provenienti da paesi come il Canada, la Svezia o la Russia, ed ai vivai di diverse squadre ticinesi collaboranti con la società. Molti giocatori svizzeri che portano o hanno portato la maglia della nazionale hanno passato, dopo le giovanili, una o più stagioni nell'HCAP. Dopo alcune stagione ricche di successi alla fine degli anni '90 (econdo posto in Campionato, due Continental Cup e una Supercoppa Europea), la società ha vissuto dei gravissimi problemi finanziari. Con un'azione di sostegno fra tifosi e non è riuscita a raccogliere una somma di 2,5 milioni di franchi svizzeri per salvare la squadra e mantenerla nell'elite dell'hockey su ghiaccio svizzero.

 

Caratteristiche particolari

  • Una caratteristica particolare di questa squadra che la rende unica è proprio il fatto di essere una compagine di un piccolo paesino (addirittura di due frazioni: Ambrì e Piotta) che lotta contro le squadre di grandi città di tutta la Svizzera come Ginevra, Zurigo, Berna.

  • Anche le partite contro l'avversario al sud del cantone, l'HC Lugano, hanno una caratteristica, cioè essere dei Derby molto sentiti da entrambe le tifoserie. Le due squadre ogni volta che si sfidano danno vita ad un evento unico per agonismo in pista e il colorito tifo che si vede sugli spalti della Valascia e della Resega.

  • Una terza curiosità è legata all'inno dei tifosi del HCAP, si tratta della canzone popolare "La Montanara".

  • Durante l'attuale stagione, per festeggiare i 70 anni di fondazione, il club ha rispolverato il primo logo utilizzato dalla squadra, adattandolo alle maglie dei giocatori e ai nuovi gadget per i tifosi.

 

Successi

 

1 Coppa Svizzera

Il primo vero trofeo alzato dall'Ambrì-Piotta. Era il 1962 e si disputava ancora la Coppa Svizzera di hockey come nel calcio, competizione scomparsa oramai da molti anni.

 

2 Continental Cup

Due successi consecutivi in Europa ottenuti nella Continental Cup (nata nel 1997). La prima nella stagione agonistica 1998/99 disputata a Kosice (Slovacchia). L'HCAP si è imposto nel girone finale battendo i tedeschi del Düsseldorf (6-4) e i russi dell'Avangard Omsk (5-3) e perdendo dai padroni di casa del Kosice (1-2).
Il secondo successo è arrivato nella stagione successiva (1999/2000). Il "final-four" disputato a Berlino (Germania) ha portato di nuovo al successo i biancoblù che se la sono vista contro i padroni di casa dell'Eisbären Berlin, i russi dell'AK Bars Kazan e gli slovacchi dell'HKm Zvolen.

Cartina Ambrì
La Continenatl Cup


1 Supercoppa Europea

Grazie alla vittoria nella Continental Cup del 1998 l'Ambrì si è qualificato anche per la Supercoppa Europea, sfida che metteva a confronto i vincitori delle due massime competizione europee: l'Eurolega e la Continental Cup. Il 31 agosto 1999 alla Valascia si disputa questa fantastica finale che ha visto i biancoblù imporsi contro i fortissimi russi del Metallurg Magnitogorsk (vincitori dell'Eurologa) per 3 reti a 2.
Anche l'anno successivo (2000) i biancoblù hanno avuto di nuovo la possibilità di disputare la finale di Supercoppa Europea e di nuovo contro il Metallurg Magnitogorsk. Ma a S. Pietroburgo sono i russi ad imporsi e la possibile storica doppietta non si concretizza.

 

Finalista Playoff Campionato Svizzero

Nella stagione 1998/1999 dopo aver dominato la Regular Season l'Ambrì nei playoff raggiunge una storica finale, la prima della storia e soprattutto contro i rivali di sempre dell'HC Lugano. I biancoblù non riescono nell'impresa di superare i cugini che si imposero per 4-1 nella serie.

 

Organizzazione

L'Associazione HCAP, costituitasi nel 1937, ed è alla testa dell'organizzazione biancoblu. Dal 1998 la gestione strategica della società è affidata alla HCAP SA che cura la conduzione sportiva e logistica. Il Comitato dell'associazione è composto da 4 persone con mandato biennale rinnovabile. Il management operativo è affidato all'amministrazione HCAP con sede ad Ambrì (presso l'ex stazione FFS).

 

Consiglio di Amministrazione

Presidente : Filippo Lombardi
Vice-Presidente : Fabio Oetterli
Membri del CdA:
Foschi Mauro, Gobbi Norman, Mattli Peter, Reali Raul.

Management

Direttore Generale: Jean-Jacques Aeschlimann
Direttore sportivo: Benoit Laporte
Marketing e Sponsoring: Luca Cavallo
Comunicazione e Media: Samuela Gaggini
Amministrazione e Contabilità: Luca Lombardi
Vendita, Tickets e Amministrazione: Valeria Darani / Leda Piccoli
Merchandising: Arianna Kunz

HCAP in cifre

Budget HCAP SA: 8.3 Mio CHF
Collaboratori : 48 professionisti, 100 volontari
Fan's club: 21
Squadre: 1SQ LNA e 10 squadre giovanili (Juniori Elite, Novizi Elite, Mini Top, Moskito Top, Moskito A, Moskito B, Piccolo 1, Piccolo 2, Bambino 1 + 2). L’HC Ambrì Piotta collabora a partire dalla stagione 2008/2009 con la squadra HC Young Sprinters Neuchâtel (National League B). La squadra Juniori Elite è combinata con: HC Ascona, GDT Bellinzona, HC Chiasso, HC Lucerna, HC Nivo. Le altre squadre del Settore Giovanile sono combinate con: HC Ascona, HC Ceresio, HC Chiasso, GDT Bellinzona, HC Lucerna.
Giocatori: 300

 

Settore Giovanile

(c) http://www.hcap.ch / G. Giulini


Gli Juniori-Elitè 2006/07

L'HCAP punta molto sui giovani. Il settore giovanile biancoblù in passato ha sfornato alcuni ottimi giocatori a partire da Mattia Baldi, Tiziano Gianini, John Gobbi, Luca Cereda, Paolo Duca e ai nuovi talenti in arrivo come Sciaroni (Già nazionale U18), Marghitola, Schena, eccetera. Anche oggi ci sono talenti che presto vestiranno la maglia della prima squadra. Il titoletto che mi sono permesso di scrivere è "il futuro siete voi!" e non c'è frase più appropriata per sottolineare l'importanza di questo settore per l'HCAP ma non solo, anche per tutte le squadre elvetiche e per tutti gli sport.
In totale l'HCAP ha 9 squadre giovanili (Juniori Elite, Novizi Elite, Mini Top, Moskito Top, Moskito B, Piccolo 1, Piccolo 2, Bambino 1 + 2).
La squadra Juniori Elite è combinata con: HC Ascona, GDT Bellinzona, HC Chiasso, HC Lucerna, HC Nivo.
Le altre squadre del Settore Giovanile sono combinate con: HC Ascona, HC Ceresio, HC Chiasso, GDT Bellinzona, HC Lucerna.

In totale l'Ambrì sta "forgiando" più di 250 possibili campioni di domani!!

 


IL SETTORE GIOVANILE DELL'AMBRÌ: professionismo e volontariato di prima qualità *

di Marco Maggini


Quando si dice Hockey Club Ambrì-Piotta si pensa inevitabilmente alla prima squadra e spesso non ci si rende conto che se questa società esiste da ormai 70 anni, é grazie al fatto che poggia su delle solide basi che hanno il nome di Settore Giovanile (S.G.).
24 sono gli allenatori che, attivi nelle diverse fasce di età, dalla categoria bambino agli Juniori Elite, investono ogni anno professionalità e passione a sostegno di questa causa.
Un altro pensiero scontato al quale si é confrontati quando si affronta questo tema é che lo scopo del S.G. di un sodalizio sportivo sia quello di portare dei giovani a fare il salto di categoria e ampliare così la rosa della prima squadra. Ebbene non é così o almeno non solo.
Parlando con i diretti interessati ci si rende conto di come, dietro ad un sistema simile, ci sia un obiettivo ben più ampio e forse anche più difficile da raggiungere, ma che sicuramente non dà meno soddisfazioni del primo.
Ogni anno infatti, grazie al S.G. dell' Hcap, un gruppo di oltre 200 ragazzi ha la possibilità di scendere sul ghiaccio e passare un periodo della sua adolescenza lontano dai problemi tipici di quell'età.
Buona parte di questi giovani discatori probabilmente non é ancora in grado di capire la funzione sociale dello sport, ma forse é anche giusto sia così, visto che lo scopo é proprio quello di permettere loro di praticare una disciplina che amano senza doversi preoccupare di altro.
La società cerca poi, attraverso l'hockey, di dare un certo tipo di sensibilità ai loro ragazzi, attraverso messaggi ben precisi, come ad esempio la collaborazione con "Emergency" un'associazione italiana che offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.

Parlando con l'attuale Presidente del S.G., Mauro Merzaghi, emerge da parte sua, un profondo senso di gratitudine verso chi lo ha preceduto, in quanto negli scorsi vent'anni é stata creata la base dell'attuale struttura, che i successivi membri hanno via via sviluppato.
Il S.G. dell'Ambri può quindi vantarsi di avere una storia alle spalle, ma se sopravvive ancora oggi, in un mondo dove l'incidenza dell'aspetto economico in ogni ambito é sempre più marcata, é solo grazie ad un ampio contributo di volontariato.
Contrariamente a quanto si può forse supporre però, anche questa parte é svolta in maniera seria, professionale e con una grande passione. La maggior parte di questo aiuto volontario é dato dai genitori dei ragazzi che fanno parte della struttura. Molte però sono le persone che, pur non avendo più figli coinvolti dal profilo sportivo nel club, sono rimaste a far parte del gruppo, a testimonianza dell' affetto verso la società.
Inoltre una parte degli allenatori stessi svolge il proprio lavoro in modo volontario.
Aspetti come la gestione degli sponsor o del "Güs" (ritrovo situato appena fuori la Valascia) sono tutti esempi di questo "volontariato di alta qualità".
Per poter ottenere dei risultati così positivi un requisito indispensabile é il voler bene alla società, altrimenti certe situazioni non si potrebbero verificare.
Provate ad esempio a convincere una mamma a vendere torte quando la temperatura esterna é abbondantemente sotto lo zero.
Nessun genitore andrebbe a comperare la merenda per i giocatori, pagando di tasca propria per non intaccare il budget, e magari nascondendolo anche al coniuge.
Oppure l'autista del pulmino che personalmente si preoccupa di rincuorare il ragazzo che quella partita non ha potuto scendere sul ghiaccio.
O ancora genitori che, nonostante il loro figlio non venga schierato spesso in pista, svolgono il compito che si chiede loro, sempre con il sorriso sulle labbra.
Chiaramente osservando la cosa da una prospettiva economica il rapporto finanziario, tra le risorse investite e la resa ottenuta, risulta del tutto sbilanciato e una delle paure maggiori é quella che in futuro si perda la sensibilità che permette di considerare il tutto il maniera diversa, garantendo così la continuità e la qualità a questo importante settore.
Per concludere é bene sottolineare che, se il S.G. continua ad esistere é, oltre ai motivi precedentemente elencati, grazie al fatto che nulla é lasciato all'improvvisazione o all'entusiasmo del singolo momento, ma si basa su un progetto ben preciso che permette a chi ne fa parte di sentirsi come un singolo ingranaggio che garantisce all'orologio HCAP di continuare a girare in maniera precisa.

* tratto da: www.hcap.ch

(c) http://www.hcap.ch / G. Giulini

 

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